Tubo layflat: quando usarlo per irrigare o svuotare (blu o bianco forato)
Blu o bianco? Sembra la domanda giusta. Non lo è: il colore non decide niente, decide cosa fa il tubo. Uno porta l'acqua da un punto A a un punto B. L'altro la distribuisce lungo la linea, con un attacco ogni 160-180 cm. E in mezzo c'è un terzo uso che nessuno ricorda finché non serve: svuotare.
Il layflat è quel tubo che da vuoto è un nastro e da pieno diventa un tubo vero. Lo stendi, lo riempi, lo svuoti, lo arrotoli. In questa guida ti spieghiamo quando conviene, quando no e cosa controllare prima di ordinare, partendo dal blu PN4 e dal bianco forato della nostra collezione di tubi layflat.
Che cos'è il layflat (e in cosa è diverso dal tubo PE nero)
Layflat vuol dire «piatto quando è disteso». È un tubo morbido, rinforzato con una trama, che si schiaccia quando dentro non c'è acqua e si gonfia quando arriva. Nelle fonti tecniche lo trovi descritto come un tubo in PVC rinforzato con filo di poliestere, in diametri da 1 a 6 pollici e con pressioni di esercizio tra 4 e 5,5 bar (Akvopedia). Esistono anche versioni in polietilene, più leggere del PVC, come il Polyflat e il Rioflex grigio 4" (scheda del produttore). [VERIFICARE: indicare il materiale del blu e del bianco forato]
Il tubo PE nero PN4/PN6 invece resta tondo anche da vuoto: è la scelta per le linee fisse e interrate. Il layflat è per le linee che si spostano o che si smontano a fine stagione. Se ti serve una linea fissa, guarda i tubi PE PN4 e PN6 e leggi quale raccordo serve per il tuo tubo PE.
Blu o bianco forato: la domanda giusta è un'altra
La domanda giusta è: ti serve un tubo che porta l'acqua o un tubo che la distribuisce? Nel nostro catalogo la differenza è tutta qui.
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Layflat blu |
Layflat bianco forato |
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Che cosa fa |
Porta l'acqua dal punto di prelievo alla linea |
Distribuisce l'acqua lungo la linea |
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Diametro |
3" o 4" |
3" |
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Rotolo |
100 m |
100 m |
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Pressione |
PN4, cioè 4 bar |
Massimo 3 bar |
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Attacchi |
Solo alle estremità |
Fori con attacco femmina da 1/2" ogni 160, 170 o 180 cm |
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Lo scegli se |
Devi portare o scaricare acqua |
Devi alimentare file di manichetta o ala gocciolante |
E il resto della famiglia? Il Polyflat in PE (2", 3" e 4") e il Rioflex grigio 4" fanno un lavoro simile al blu con un materiale più leggero: ti servono se sposti spesso la linea.
Quando usarlo per irrigare
Il layflat dà il meglio dove il tubo deve essere facile da stendere e da togliere: orticole in pieno campo, vivai, serre, impianti stagionali. Le schede dei nostri tubi parlano proprio di questi usi.
Lo schema è quasi sempre lo stesso: pompa → filtro → layflat → linee di manichetta o ala gocciolante. Il layflat fa da collettore: porta l'acqua fino all'inizio delle file e la consegna alle linee. Le fonti tecniche lo descrivono così: i tubi piccoli che portano l'acqua alle piante si collegano al layflat, che li alimenta (Akvopedia). L'Agricultural Research Service degli Stati Uniti lo indica come tubo adatto sia a trasportare sia a distribuire l'acqua (USDA-ARS).
Dove entra il bianco forato. Ti evita di forare il tubo a mano. Ogni 160, 170 o 180 cm trovi già un attacco femmina da 1/2": scegli la distanza uguale a quella tra le tue file e colleghi una linea per attacco. Un rotolo da 100 m serve un fronte di campo lungo circa 100 m.
Dove entra il blu. Porta l'acqua dal pozzo o dalla pompa fino al campo. Con la derivazione a vite per layflat ricavi l'uscita per un'ala gocciolante dove ti serve.
Occhio a due numeri
• Pressione. La manichetta Aquadrop passo 20 che vendiamo lavora a circa 1 bar, con filtro da 120 mesh e fino a 80 m di linea in pianura. Il layflat regge di più (4 bar il blu, 3 bar il forato), ma non serve cercare la pressione massima: serve quella giusta per le linee che ci colleghi. Per scegliere il passo della manichetta c'è il calcolatore.
• Portata. Per scegliere tra 3" e 4" parti dall'acqua che hai, in litri al secondo: è lo stesso dato che ti chiede il calcolatore. Come regola pratica, con l'acqua che scorre tra 1,5 e 2 m/s un 3" porta circa 7-9 L/s e un 4" circa 12-16 L/s. Sono valori orientativi, calcolati sul diametro nominale.
Una cosa in più: il filtro va prima del layflat, non dopo. Se non sai quale scegliere, leggi la guida ai filtri per l'impianto a goccia.
Quando usarlo per svuotare (o spostare acqua)
Il secondo mestiere del layflat è meno elegante ma utilissimo: farsi attraversare da acqua che deve andare via. Svuotare una vasca o una cisterna, scaricare un pozzetto, travasare da un serbatoio a un altro, allontanare l'acqua da un'area allagata. In tutti questi casi il tubo si attacca alla mandata della pompa, si stende dove deve arrivare l'acqua e si arrotola alla fine. I cataloghi tecnici lo indicano proprio per il lato di mandata delle pompe nei sistemi di drenaggio e irrigazione (RS Components).
Per questi lavori serve il tubo senza fori: il blu o il PE. Il bianco forato perderebbe acqua da ogni attacco. Se l'acqua è sporca di sabbia o fango, abbina il tubo a una elettropompa per acque sporche; se invece pompi da un pozzo, leggi come scegliere la pompa sommersa.
Tre abitudini che evitano guai:
• stendi il tubo senza pieghe prima di avviare la pompa;
• fissa l'estremità di scarico, perché quando la pompa parte il tubo si muove;
• controlla la pressione massima della pompa, anche a mandata chiusa, e confrontala con i 4 bar del PN4.
Quando non usarlo
• In aspirazione. Il layflat si usa sul lato di mandata della pompa. In aspirazione servono tubi rigidi o con spirale, perché un tubo morbido sotto vuoto si schiaccia.
• Per linee fisse o interrate. Qui vince il tubo PE nero PN4 o PN6: il layflat è pensato per collegamenti temporanei e per linee che cambiano posto.
• Oltre la pressione della scheda. 4 bar il blu, 3 bar il bianco forato, da 2 a 4 bar il Polyflat a seconda del diametro.
• Per acqua potabile, finché non te lo confermiamo. Le schede non dichiarano l'idoneità alimentare: se ti serve, chiedici prima.
• Lasciato anni al sole e trascinato sui sassi. Per i layflat sottili ed economici le fonti parlano di una o due stagioni di vita (USDA-ARS), e sole e movimento dell'acqua li rendono fragili (Akvopedia). I tubi rinforzati sono un'altra storia, ma il consiglio vale per tutti: stendili su terreno pulito e ritirali a fine stagione.
Come scegliere: cinque domande
1. Che cosa devi fare? Portare o scaricare acqua: blu o PE. Distribuire alle file: bianco forato.
2. Quanta acqua hai? In litri al secondo: un 3" arriva a circa 7-9 L/s, un 4" a circa 12-16 L/s.
3. Che pressione hai a mandata? Non superare i 4 bar con il blu né i 3 bar con il forato.
4. Quanto spesso lo sposti? Se lo sposti spesso, il PE è più leggero: la scheda del Polyflat parla di circa il 30% in meno rispetto al layflat in PVC.
5. Quanto distano le tue file? Solo per il forato: scegli 160, 170 o 180 cm.
Raccordi e posa
Il layflat non ha un raccordo «universale»: si collega inserendo un pezzo rigido nell'estremità e stringendo, oppure con attacchi rapidi metallici, di solito con fascette (Akvopedia). Nella nostra sezione raccordi per layflat trovi:
• il raccordo portagomma filettato in polipropilene, per passare dal layflat a un filetto;
• il semigiunto sferico femmina e maschio zincati, per layflat e Rioflex;
• il manicotto layflat, per giuntare due tratti;
• la derivazione a vite, per l'uscita di un'ala gocciolante.
Per bloccare tutto servono le fascette stringitubo. Se il tuo impianto ha già tubi zincati a attacco sferico, leggi diametri, semigiunti e guarnizioni.
Per la posa: stendi il tubo su un terreno pulito, senza sassi appuntiti e senza pieghe, e apri la valvola piano per far uscire l'aria.
A fine stagione: svuota, asciuga, arrotola
Il layflat vive bene se lo tratti bene quando non serve. Svuotalo dal punto più basso, lascialo asciugare, arrotolalo piatto e riponilo al riparo dal sole e dai roditori. Per il Polyflat la scheda indica una resistenza alla temperatura da -20 °C a +50 °C. Per il resto dell'impianto: [LINK da inserire: articolo «Autunno: quando svuotare l'impianto e quando invece non serve»].
Domande frequenti
Quanto dura un tubo layflat? Dipende dal materiale e dall'uso: sole, sassi e trascinamento contano più degli anni. Per i modelli sottili le fonti parlano di una o due stagioni; per i rinforzati chiedici i dati del produttore.
Il layflat blu si può usare anche per irrigare? Sì: porta l'acqua fino alle linee. Se vuoi alimentarle con attacchi già pronti scegli il bianco forato, altrimenti ricava le uscite con le derivazioni.
Il bianco forato si può usare per svuotare? No: perderebbe acqua da ogni foro. Per scaricare serve un tubo senza fori.
Si può interrare? Non è il suo mestiere. Per le linee fisse usa il tubo PE nero.
Posso unire due rotoli? Sì, con un manicotto layflat o con raccordi e fascette: controlla che la misura sia quella del tuo tubo, 3" o 4".
Scrivici tre dati
Non sai ancora quale scegliere? Mandaci tre dati: quanta acqua hai (in L/s) o che pompa usi, la distanza tra il punto d'acqua e il campo, la distanza tra le file. Ti diciamo se ti servono il blu, il bianco forato o il PE e quali raccordi prendere. Trovi i nostri contatti, il telefono 0882 552183 e WhatsApp. Per scegliere la pompa leggi Che pompa ti serve: portata, prevalenza e tipologie.