Tubo in PVC o in polietilene? Ecco le differenze
Se stai mettendo su un impianto di irrigazione, prima o poi ti sarai chiesto: meglio un tubo in PVC o uno in polietilene? Sono due materiali che si vedono spesso in giro, ma non sono affatto la stessa cosa, e la scelta sbagliata può costarti tempo e soldi. Vediamo insieme cosa li distingue, così puoi scegliere con più sicurezza.
Il tubo in PVC: rigido e stabile
Il PVC (cloruro di polivinile) è un materiale plastico rigido, quello che tipicamente vedi nei tubi bianchi o grigi usati per gli scarichi o per gli impianti idraulici interrati fissi. È un tubo che non si piega, si taglia e si incolla (o si assembla con raccordi filettati), e mantiene bene la sua forma nel tempo. Il vantaggio principale è proprio questo: è stabile, resiste bene alla pressione ed è semplice da posare in linee dritte, specialmente in impianti fissi e interrati. Il rovescio della medaglia è che, essendo rigido, non è affatto pratico da usare in un orto o in un giardino dove magari vuoi seguire curve, aiuole o filari irregolari: ogni cambio di direzione richiede un raccordo.
Il tubo in polietilene: flessibile e versatile
Il polietilene (PE), quello nero che si trova avvolto in rotoli, è tutt'altra storia: è flessibile, si adatta al terreno, si srotola facilmente e si posa velocemente anche in spazi irregolari, senza bisogno di mille raccordi ad ogni curva. Sul sito trovi due varianti principali:
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il PE a bassa densità (PE-BD), pensato per impianti di irrigazione non in pressione costante, resistente ai raggi UV, agli agenti atmosferici e a muffe e microrganismi. È la scelta più comune per orti e impianti agricoli;
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il PE ad alta densità (PE-AD o PE100), più rigido rispetto al BD ma anche più resistente, adatto a pressioni d'esercizio più elevate, a terreni con sassi e pietrisco e, essendo un materiale atossico, anche al trasporto di acqua potabile.
Il polietilene, insomma, è il materiale che troverai più spesso nei kit di irrigazione a goccia, proprio per la sua praticità di posa.
PVC vs PE: le differenze in sintesi
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Caratteristica |
PVC |
Polietilene (PE) |
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Flessibilità |
Rigido |
Flessibile |
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Facilità di posa su curve |
Bassa (serve raccordo ad ogni curva) |
Alta |
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Resistenza ai raggi UV |
Generalmente scarsa se esposto |
Buona (soprattutto il PE-BD) |
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Uso tipico |
Impianti fissi, scarichi, linee dritte interrate |
Irrigazione a goccia, orti, impianti agricoli |
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Assemblaggio |
Incollaggio o raccordi filettati |
Raccordi a compressione o a innesto |
Quale scegliere per il tuo impianto?
Dipende da cosa devi fare. Se stai realizzando una linea principale fissa, dritta e interrata, magari per portare l'acqua da un punto A a un punto B senza troppe curve, il PVC può andare bene. Ma se stai progettando un impianto di irrigazione a goccia per orto, giardino o campo agricolo, con filari, curve e superfici irregolari, il polietilene è quasi sempre la scelta più sensata: si posa più in fretta, si adatta al terreno e resiste bene anche restando esposto al sole per tutta la stagione.
Se poi l'acqua deve essere anche potabile o l'impianto lavora a pressioni più alte, meglio orientarsi sul PE ad alta densità; per un uso più leggero e stagionale, il PE a bassa densità fa tranquillamente il suo lavoro.
Domande veloci
Il tubo in PVC si può interrare? Sì, anzi è una delle applicazioni più comuni, soprattutto per linee fisse e dritte.
Il polietilene resiste al sole? Il PE-BD nero è pensato apposta per resistere a raggi UV e agenti atmosferici, quindi sì, regge bene anche restando esposto tutta la stagione.
Posso mescolare PVC e polietilene nello stesso impianto? Sì, capita spesso: una linea principale rigida in PVC e poi diramazioni flessibili in PE per raggiungere gocciolatori o irrigatori. Basta usare i raccordi giusti per collegarli.
In conclusione
Non c'è un materiale "migliore" in assoluto: il PVC è la scelta giusta per linee fisse e rigide, il polietilene vince quando serve flessibilità e velocità di posa, come in quasi tutti gli impianti di irrigazione a goccia. Se hai dubbi su quale tubo si adatti meglio al tuo terreno o alla tua coltura, contattaci: siamo qui per darti una mano a scegliere la soluzione giusta.
Foto di Ben Koorengevel su Unsplash