Cisterna in polietilene per acqua potabile ad uso domestico e agricolo

Cisterne per acqua potabile: come dimensionarle per uso domestico o agricolo

Cisterne per acqua potabile: come dimensionarle per uso domestico o agricolo

Ti serve una cisterna per l'acqua potabile ma non hai idea di che litraggio prendere? Sei in buona compagnia: è una delle domande più comuni quando si passa da "mi serve un serbatoio" a "quale, esattamente?". La buona notizia è che dimensionarla bene non è complicato, basta fare due conti semplici partendo da quanta acqua consumi davvero. Vediamo insieme come fare, sia per la casa che per un uso agricolo.

Prima di tutto: che tipo di cisterna ti serve

Le cisterne per acqua potabile in commercio sono quasi tutte in polietilene atossico, un materiale leggero, resistente e sicuro per il contatto con l'acqua da bere. Il colore blu che vedi ovunque non è un caso: impedisce ai raggi del sole di filtrare attraverso le pareti, evitando che si formino alghe e batteri all'interno.

Sul sito trovi diverse forme e capacità, in base allo spazio che hai a disposizione:

Tutte hanno filetti in ottone per collegarsi facilmente a tubi e raccordi, quindi la scelta tra un modello e l'altro è più una questione di spazio disponibile che di prestazioni.

Quanta acqua serve per uso domestico?

Qui il calcolo parte dal consumo reale delle persone che vivono in casa. Secondo l'ultimo report Istat sull'acqua, in Italia il consumo medio giornaliero per persona si aggira intorno ai 200 litri d'acqua, contando tutti gli usi domestici: bere, cucinare, lavarsi, lavare stoviglie e panni. Con questo numero puoi fare una stima veloce:

  • 1 persona: circa 200 litri al giorno;

  • famiglia di 3 persone: circa 600 litri al giorno;

  • famiglia di 4 persone: circa 800 litri al giorno.

Se vuoi una cisterna che ti copra una scorta di uno o due giorni (utile in caso di interruzioni della rete idrica o per un uso saltuario in una seconda casa), basta moltiplicare il consumo giornaliero per il numero di giorni di autonomia che vuoi garantirti. Per una famiglia di 3-4 persone che vuole un paio di giorni di riserva, una cisterna da 1000-1500 litri è generalmente un buon punto di partenza.

Diverso il discorso se la cisterna serve solo come riserva d'emergenza o per usi saltuari (irrigazione dell'orto di casa, lavaggi esterni): in questo caso anche una cisterna da 500 litri può bastare tranquillamente.

Quanta acqua serve per uso agricolo?

Per un uso agricolo il ragionamento cambia, perché non parli più di consumo domestico ma di scorta d'acqua per irrigazione, trattamenti o abbeveraggio degli animali. Qui il litraggio dipende soprattutto da:

  • quanta superficie devi irrigare e con quale sistema (una manichetta gocciolante consuma diversamente da un irrigatore a pioggia);

  • se la cisterna è la tua unica fonte d'acqua o solo un accumulo di riserva mentre aspetti che si riempia un pozzo o arrivi l'acqua del consorzio;

  • quanto spesso puoi ricaricarla (una cisterna vicino a un pozzo può essere più piccola, perché si rigenera in fretta; una lontana da qualsiasi fonte va dimensionata più larga).

In agricoltura, spesso conviene ragionare al contrario rispetto all'uso domestico: prima calcoli il fabbisogno idrico della coltura (litri al giorno per pianta o per ettaro, a seconda del tipo di irrigazione), poi scegli una cisterna che ti dia almeno un paio di giorni di autonomia, così da non dipendere ogni giorno da un nuovo riempimento. Per piccoli orti o serre, spesso bastano cisterne da 1000-2000 litri; per superfici più estese si passa facilmente a più cisterne collegate insieme o a serbatoi di capacità maggiore.

Come collegare la cisterna all'impianto

Una volta scelta la cisterna giusta, ti serviranno un paio di accessori per collegarla al resto dell'impianto:

  • un adattatore per cisterna, che sostituisce la valvola originale o crea un'uscita filettata per collegare tubi e raccordi, con guarnizione di tenuta per evitare perdite;

  • un eiettore con filtro integrato, da installare dentro la cisterna per aspirare solo acqua pulita, proteggendo pompa e impianto da detriti e impurità che possono depositarsi sul fondo del serbatoio.

Se la cisterna alimenta anche l'impianto di irrigazione, vale la pena valutare comunque un filtro a monte dell'impianto stesso, specialmente se l'acqua nella cisterna proviene da un pozzo o da un canale.

Qualche consiglio pratico

  • Non scegliere la cisterna "più grande possibile": oltre un certo litraggio, l'acqua ferma troppo a lungo rischia di perdere qualità, soprattutto se la cisterna non viene mai svuotata e ripulita.

  • Se lo spazio è poco, meglio due cisterne collegate tra loro (in serie o in parallelo) piuttosto che forzare un modello enorme in un angolo non adatto.

  • Controlla sempre che la cisterna sia certificata per il contatto con acqua potabile: non tutti i serbatoi in plastica lo sono, alcuni sono pensati solo per acque non potabili o liquidi diversi.

  • Per un uso agricolo, pensa anche a un piano B: se la cisterna resta la tua unica fonte, valuta sempre un margine di sicurezza in più rispetto al consumo stimato, soprattutto nei mesi più caldi.

Domande veloci

Quanti litri di cisterna servono per una famiglia di 4 persone? Considerando un consumo medio di circa 200 litri a persona al giorno, una famiglia di 4 persone consuma intorno agli 800 litri al giorno: per un paio di giorni di autonomia, una cisterna da 1500-2000 litri è un buon riferimento.

Le cisterne per acqua potabile vanno bene anche per l'irrigazione dell'orto? Sì, senza problemi: un'acqua adatta al consumo umano va benissimo anche per irrigare. L'importante è dimensionare la cisterna in base al fabbisogno reale della tua coltura, non solo a quello domestico.

Perché le cisterne per acqua potabile sono quasi sempre blu? Perché il colore blu, molto coprente, impedisce alla luce solare di filtrare attraverso le pareti del serbatoio, riducendo il rischio di proliferazione di alghe e batteri all'interno dell'acqua stoccata.

In conclusione

Dimensionare una cisterna per acqua potabile, sia per casa che per il campo, si riduce sempre a una domanda semplice: quanta acqua consumo davvero e per quanti giorni voglio essere autonomo? Parti da questi due numeri, scegli la forma più adatta allo spazio che hai e non dimenticare gli accessori giusti per collegarla al resto dell'impianto.

Se hai dubbi su quale cisterna scegliere per la tua casa o per il tuo terreno, contattaci: ti aiutiamo a capire il litraggio e il modello più adatti alle tue esigenze.

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