Programmatore a batteria collegato a un'elettrovalvola per irrigazione in un pozzetto

Quale elettrovalvola funziona con il tuo programmatore? BL-IP, Orbit, G75: tensione e compatibilità

Se il programmatore parla 9 volt e la bobina capisce solo 24, nessuno si offende. Semplicemente, la valvola non si apre. E tu resti col rubinetto del giardino in mano e la sensazione di aver comprato la cosa sbagliata.

La buona notizia è che la compatibilità si decide con pochissimi controlli, e il primo non riguarda il diametro del tubo: riguarda la tensione e il tipo di bobina. In questa guida li passiamo in rassegna per tre programmatori che ci chiedete spesso: BL-IP, Orbit e G75.

La regola che vale per tutti

Un programmatore e un'elettrovalvola devono essere dello stesso "sistema elettrico". Come riassume il supporto di un costruttore, la tensione del programmatore deve corrispondere a quella delle valvole, come si legge nella guida di DVS sulle differenze tra solenoidi 9 V e 24 V. In pratica esistono due famiglie:

•         24 V AC (corrente alternata): per programmatori fissi collegati alla rete elettrica. È la soluzione più comune quando c'è corrente disponibile, e permette di espandere l'impianto e collegare sensori, come spiega la guida Bevo alla scelta dell'elettrovalvola.

•         9 V a impulsi (valvole latching o bistabili): per programmatori a batteria, pensati per i luoghi senza corrente (pozzetti, campi, aree lontane dalla rete). Gli stessi riferimenti le indicano come la scelta per i siti senza alimentazione.

La scorciatoia mentale è questa: c'è una presa? Allora di solito 24 V. C'è una batteria? Allora 9 V a impulsi. Il resto sono dettagli, ma i dettagli sono quelli che decidono se la valvola apre o no.

BL-IP: solo valvole a impulsi da 9 V

Il BL-IP è un programmatore a batteria: nelle istruzioni si legge che funziona con una pila alcalina da 9 V inserita nel vano sotto il tappo, ed è pensato per installazioni senza alimentazione di rete, come pozzetti o locali tecnici interrati. Il punto che conta per te è una riga del manuale: "Use 9V pulse valves only", cioè solo elettrovalvole a impulsi da 9 V.

Cosa significa in pratica:

•         No alle bobine a 24 V AC: sono pensate per programmatori alimentati da rete.

•         Sì a elettrovalvole con solenoide a impulsi (latching) da 9 V, compatibili con questo tipo di comando.

•         Il BL-IP ha un'uscita P per una valvola master o per una pompa, che si attiva 2 secondi prima di ogni stazione e resta attiva durante l'irrigazione. Se pensi di comandare una pompa, segui sempre il manuale del programmatore e della pompa: un'uscita a 9 V non è fatta per pilotare direttamente carichi elettrici importanti.

Per tensione e durata dell'impulso, sezione dei cavi e valvole compatibili per marca, le informazioni non sono nella pagina che abbiamo consultato: il costruttore rimanda alla documentazione sul proprio sito. Se hai dubbi, mandaci la sigla della valvola e te lo diciamo prima dell'ordine.

G75: programmatore a batteria, con valvole latch

Il G75 è un programmatore a batteria alimentato da una pila alcalina da 9 V, con durata dichiarata di circa un anno (più una batteria al litio di backup). Le schede lo presentano come un programmatore autonomo, spesso venduto insieme a un'elettrovalvola da 1", e lo descrivono con grado di protezione IP67 e un campo di pressione da 0,3 a 10 bar.

Il sistema è lo stesso del BL-IP: comanda un solenoide latch (a impulsi), non una bobina a 24 V AC. Alcune schede riportano anche che il programmatore va bene con "qualsiasi elettrovalvola con cavità per solenoide da 3/4"", ma questa è una compatibilità da verificare caso per caso: la cavità deve avere la forma giusta e il solenoide deve essere un latch. Non basta che l'attacco sembri uguale.

Orbit: dipende da quale Orbit hai

Qui serve un po' di attenzione, perché "Orbit" non identifica un solo sistema elettrico. Il marchio produce sia timer a batteria sia valvole e solenoidi a bassa tensione:

•         il timer a batteria Orbit 57860, per esempio, si espande con un solenoide latching Orbit 57869, cioè un sistema a impulsi;

•         esistono poi solenoidi Orbit a 24 V per valvole inline da 1", con codici di compatibilità precisi: per esempio il solenoide 101204 risulta compatibile con le valvole 101200 e 101202, mentre un altro solenoide serve ad altri modelli.

Quindi, prima di comprare, leggi la sigla sul tuo programmatore Orbit e sull'etichetta della bobina. Se il tuo è un modello a batteria, ragioni come BL-IP e G75 (9 V a impulsi); se è alimentato da rete a bassa tensione, ragioni come un programmatore da 24 V.

I 4 controlli prima di ordinare l'elettrovalvola

1.       Tensione e tipo di bobina. Cerca sull'etichetta del solenoide: "24 V AC" oppure "9 V" con indicazione latching, impulsi o bistabile. Deve coincidere con quello del programmatore. Se l'etichetta è sbiadita, il codice stampato sul corpo del solenoide è il tuo miglior indizio.

2.       Attacco del solenoide. Anche con la stessa tensione, il solenoide deve entrare nel corpo valvola. Alcuni costruttori usano attacchi propri e codici di compatibilità precisi, come dimostra il caso Orbit. Se compri una valvola da abbinare a un solenoide che hai già, fotografa tutti e due.

3.       Diametro e portata della zona. Scegliere la valvola solo in base al diametro dell'attacco è un errore classico: la guida Bevo ricorda che una valvola sottodimensionata causa perdite di carico eccessive, e una sovradimensionata può lavorare fuori dal suo intervallo ottimale. Guarda la portata della zona e il campo di pressione di funzionamento della valvola (per esempio le schede del G75 parlano di 0,3-10 bar).

4.       Numero di stazioni e master. Quante zone devi comandare? Ti serve una valvola master o una pompa? Un programmatore a una stazione è perfetto per un orto, uno a più stazioni per un impianto diviso in settori. Pensa a una zona di riserva per il futuro: aggiungerla dopo è più scomodo.

E se sbaglio?

Il caso più probabile non è un guasto spettacolare: è una valvola che non si apre (o non si chiude) e un programmatore che sembra "rotto". Non cercare soluzioni con alimentatori trovati in giro: se la bobina e il programmatore non sono dello stesso tipo, la cosa giusta è cambiare la valvola o il solenoide, non forzare il sistema.

Cavi e collegamenti: due regole che salvano l'impianto

La guida Bevo ricorda due principi semplici: i cavi di comando non devono restare immersi in acqua per lunghi periodi e i collegamenti vanno fatti con connettori impermeabili. Un pozzetto allagato è il posto in cui i giunti non protetti smettono di funzionare. Per sezione dei cavi e lunghezze massime, usa le indicazioni del costruttore del programmatore: dipendono dal modello e dalla distanza.

Gli errori che vediamo più spesso

•         comprare una valvola 24 V AC per un programmatore a batteria;

•         dare per scontato che "stesso diametro" significhi "stesso solenoide";

•         non controllare se l'Orbit di casa è un modello a batteria o a bassa tensione;

•         scegliere la valvola solo dal diametro dell'attacco;

•         lasciare giunti scoperti nel pozzetto;

•         aspettare di essere sul campo per scoprire che mancava il solenoide.

Prima di ordinare

Non sei sicuro di quale elettrovalvola serva? Scrivici la sigla del programmatore e mandaci una foto della valvola o dell'etichetta del solenoide: ti diciamo se sono compatibili prima che tu ordini. Se invece parti da zero, ti aiutiamo a scegliere programmatore, elettrovalvola, filtro e raccordi già compatibili tra loro.

 

 

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