Quale cisterna scegliere per orto e giardino: 500, 1000 litri o di più?
Ti dico subito come finisce, così risparmi tempo: la cisterna giusta non si sceglie dai litri, si sceglie dai millimetri. Millimetri di pioggia, intendo. Fai due calcoli di cinque minuti e la scelta viene da sola.
Ti presento tre persone inventate ma verosimili, perché con i numeri astratti non si va lontano.
Il trucco che cambia tutto: 1 mm = 1 litro
Un millimetro di pioggia caduto su un metro quadrato equivale a un litro d'acqua. Quindi, se su un tetto di 40 m² cadono 20 mm di pioggia, sono 800 litri. Non tutti arrivano in cisterna: serve un coefficiente che tiene conto di dispersioni e tipo di copertura. Nei prontuari tecnici si usa circa 0,8 per tetti spioventi in cemento o tegole grezze.
La formula, scritta bene:
litri raccolti = mm di pioggia × m² di tetto × 0,8
E per capire quanto bevono le piante: 4 mm distribuiti su 100 m² sono 400 litri. In piena estate, al Sud, 4 mm al giorno sono un ordine di grandezza realistico per un orto.
Caso 1: Nunzia e il suo orto di 50 m²
Nunzia coltiva pomodori e peperoni, a goccia. Nei giorni caldi: 50 m² × 4 mm = 200 litri al giorno.
Una cisterna da 500 litri le dura due giorni e mezzo. Non sono pochi, ma non sono nemmeno una riserva: è un polmone, che le permette di irrigare con acqua tiepida (le piante la preferiscono a quella fredda del pozzo) e di non dipendere dalla pressione. Per lei la 500 litri ha senso se la vede come accumulo, non come autonomia.
Caso 2: Michele e il tetto del ricovero attrezzi
Michele ha un ricovero con tetto di 40 m². Arriva un bel temporale autunnale da 20 mm: 40 × 20 × 0,8 = 640 litri. Una sola pioggia riempie una 500 litri e ne avanza ancora.
Morale: per chi ha un tetto di queste dimensioni, una cisterna piccola si riempie e trabocca ad ogni acquazzone. Con una cisterna da 1000 litri o con due in serie, non butti via acqua gratis.
Caso 3: Rosa e il giardino senza spazio
Rosa ha tanta voglia di raccogliere pioggia e pochissimo posto. Per lei contano più le misure che i litri. Esistono versioni verticali, strette e salvaspazio. Sul nostro sito trovi anche la cisterna sottoscala da 500 litri (133 x 76 x h 80 cm), pensata proprio per infilarsi dove le altre non entrano. Attenzione: quel modello è disponibile solo con ritiro presso la nostra sede.
Perché l'autunno è il momento giusto
Perché se piove adesso, la cisterna si riempie per l'estate. Il bello è che l'acqua piovana si accumula, mentre quella di pozzo costa energia ogni volta che accendi la pompa. Per le medie annuali, in Italia si parla di circa 990 mm di pioggia l'anno, ma nel Foggiano e in Molise la realtà cambia da zona a zona: guarda i dati della tua stazione meteo locale prima di dimensionare.
Come scegliere in 4 mosse
- Misura il tetto (la proiezione a terra, non la pendenza).
- Stima quanto beve l'orto: m² × 4 mm al giorno in estate.
- Scegli la taglia: 500 litri se hai poco spazio o poca superficie di raccolta; 1000 o più se il tetto è grande e vuoi autonomia.
- Controlla gli attacchi: filetti in ottone e uscite adatte a raccordi e tubo PE ti evitano giri di adattatori.
Quello che serve oltre alla cisterna
- Un filtro a monte dell'impianto a goccia, per non intasare i gocciolatori.
- La manichetta gocciolante giusta (leggi anche la nostra guida al kit irrigazione orto).
- Un programmatore per irrigare senza pensarci.
Non sai quale taglia fa per te? Scrivici l'ampiezza del tetto e la zona: ti diamo una mano a fare il conto.
👉 Guarda tutte le nostre cisterne
Fonti utili: Grundfos, come funziona la raccolta dell'acqua piovana · Meteogruppo, cosa sono i mm di pioggia · Prontuario sul recupero delle acque piovane (Infobuild)
Foto di Alexander Pivalica su Unsplash