Cinquecento litri, un solo posto dove metterli
Immagina questa scena: hai deciso di raccogliere l'acqua piovana per l'orto. Ordini la cisterna, arriva il corriere, e solo allora ti accorgi che non sai dove piazzarla. Troppo alta per stare sotto il portico, troppo larga per il varco del giardino, appoggiata su un terreno che cede.
La cisterna orizzontale da 500 litri nasce proprio per evitare questa scena: occupa poco in altezza, sta bassa e stabile, e si infila dove un serbatoio verticale non entra. Vediamo come sfruttarla bene, e poi allarghiamo lo sguardo a tutte le cisterne orizzontali.
La cisterna orizzontale da 500 litri Starplast in breve
• Capacità: 500 litri, modello orizzontale.
• Materiale: polietilene alimentare ad alta resistenza, pensato per l'installazione all'esterno e resistente ai raggi UV.
• Dimensioni: 136 cm di lunghezza, 71 cm di larghezza, 98 cm di altezza.
• Attacchi: un filetto superiore in ottone da 1" e due filetti inferiori in ottone da 1".
• Dotazioni: tappo di chiusura filettato femmina e sfiato, con predisposizione per foratura su superfici piane.
• Certificazioni dichiarate: Regolamento CE 1935/2004, Direttiva 2002/72/CE, D.P.R. 777/82 e D.M. 21/03/73 e s.m.i., per il contatto con acqua potabile.
• Produzione: Made in Italy.
A cosa serve davvero
1. Raccolta di acqua piovana dal tetto di un capanno, di un garage o di una veranda, per riempirla quando piove e usarla quando serve.
2. Scorta per l'orto: 500 litri bastano per diverse irrigazioni di un orto familiare, soprattutto con la goccia.
3. Riserva domestica d'emergenza per quando l'acqua di rete manca o viene sospesa.
4. Accumulo davanti a una pompa, per avere sempre un po' d'acqua pronta e non far lavorare la pompa a vuoto.
5. Stoccaggio di acqua potabile, con le attenzioni che vedremo tra poco.
Il punto che quasi nessuno spiega: potabile non vuol dire "piena di acqua potabile"
Quando una cisterna è "per acqua potabile", significa che il materiale è idoneo al contatto con l'acqua destinata al consumo umano, secondo le norme sui materiali a contatto con gli alimenti (puoi approfondire sul sito del Ministero della Salute). Non significa che l'acqua dentro diventi potabile da sola.
L'acqua piovana, per esempio, non è potabile: va usata per irrigazione, pulizie esterne e altri usi non destinati al consumo umano. Per i sistemi di raccolta la norma di riferimento è la UNI/TS 11445:2012, dedicata agli impianti per l'acqua piovana per usi diversi dal consumo umano. Una buona regola: segnala sempre il serbatoio con un cartello "acqua non potabile" e non collegarlo mai alla rete di casa.
Quanta acqua puoi raccogliere? Il calcolo in 30 secondi
Un millimetro di pioggia su un metro quadrato di superficie vale un litro. Quindi: area del tetto × millimetri di pioggia × un coefficiente che tiene conto delle perdite (con un tetto in coppi o lamiera, circa 0,8).
Esempio: un tetto di 40 m² con una pioggia di 20 mm raccoglie circa 640 litri. Una sola pioggia può già riempire la cisterna da 500 litri e farla traboccare. Se ti serve più autonomia, valuta una capacità maggiore o più serbatoi collegati: ne parliamo anche nella guida sulla scelta tra 500, 1000 e 1500 litri sul nostro blog.
Per capire come si progetta un sistema di raccolta per irrigare giardini e orti privati, c'è anche uno studio del Politecnico di Torino: irrigazione di aree verdi private con acqua piovana.
Come installarla senza pentirti
• Base piana e stabile. Piena pesa circa 500 kg di sola acqua, più la cisterna: serve una platea o una base livellata, non terra smossa.
• Misura i passaggi. Con 71 cm di larghezza, controlla porte e varchi prima di ordinare, ma anche con la cisterna ancora vuota, che è leggera da spostare.
• Ombra, se puoi. Il sole scalda l'acqua e favorisce le alghe: un angolo riparato aiuta.
• Sfiato libero. Non coprirlo né chiuderlo, serve a far uscire l'aria mentre si riempie e si svuota.
• Attenzione al gelo. Nelle zone con gelate, d'inverno svuota l'impianto o tieni il livello basso, come per i tubi.
I collegamenti: l'altra metà del lavoro
I filetti da 1" in ottone sono il punto di partenza per costruire l'impianto. Ti servono:
• Raccordi filettati giusti, in ottone o plastica, per passare dal filetto al tubo.
• Tubo adatto: per l'irrigazione i tubi neri PN4 e PN6, per l'acqua potabile i tubi per uso potabile PN10 e PN16.
• Valvola di intercettazione sull'uscita: scegli tra valvole in ottone e valvole in plastica.
• Filtro, per non portare foglie e sedimenti nell'impianto: guarda i filtri manuali e autopulenti.
• Pompa, se non basta la gravità: nella sezione elettropompe e motori e negli accessori per elettropompe trovi il necessario.
• Irrigazione e programmatore: un kit di irrigazione e un programmatore completano il sistema.
Una verità scomoda sulla gravità: 10 metri di dislivello fanno circa 1 bar di pressione. Una cisterna a terra, alta meno di un metro, dà pochissima pressione: per un impianto a goccia o per irrigatori di solito serve una pompa, oppure la cisterna va rialzata su una base solida.
E in generale: cisterna orizzontale o verticale?
Molti scelgono guardando solo i litri. Conviene guardare anche la forma.
• Orizzontale: più bassa, baricentro basso, più stabile, ideale sotto portici, in cantine alte poco o in spazi dove l'altezza è limitata. Occupa più superficie a terra.
• Verticale: occupa poco spazio in pianta e permette più dislivello per la pressione, ma è più alta e va fissata e livellata con più attenzione.
Le taglie più comuni vanno dai 500 litri, per orto e casa, ai 1000 e 1500, fino alle grandi cisterne agricole. Qualunque sia la forma, controlla sempre: materiale idoneo all'uso previsto, attacchi e filetti compatibili con i tuoi tubi, presenza di sfiato, e resistenza ai raggi UV se la metti all'aperto.
Manutenzione in tre mosse
1. Prima dell'uso, lava l'interno con acqua pulita.
2. Ogni tanto, controlla filtro, sfiato e valvole: sono i punti dove si accumula lo sporco.
3. A fine stagione, svuota e pulisci se non la usi per mesi, soprattutto se raccogli acqua piovana.
Domande rapide
Posso bere l'acqua della cisterna? Solo se ci hai messo acqua potabile e hai mantenuto pulito e chiuso il serbatoio. L'acqua piovana non va bevuta.
Basta una cisterna da 500 litri per l'orto? Per un orto familiare con la goccia può bastare a più turni di irrigazione, ma dipende da superficie, coltura e stagione.
La posso lasciare fuori tutto l'anno? È pensata per l'installazione esterna ed è resistente ai raggi UV, ma nelle zone con gelo conviene svuotarla o abbassare il livello.
Non sai se 500 litri bastano? Scrivici
Hai già il tetto o l'orto ma non sai quale cisterna scegliere? Scrivici superficie da irrigare, spazio disponibile e uso previsto: ti aiutiamo a trovare capacità e collegamenti giusti.
Contattaci, chiamaci allo 0882 552183 o scrivici su WhatsApp. Trovi tutte le nostre cisterne per acqua potabile e il servizio di progettazione per studiare l'impianto insieme a noi.
Ministero della Salute – Materiali a contatto con gli alimenti · Politecnico di Torino – Irrigazione di aree verdi private con acqua piovana
Foto di Mustafa Fatemi su Unsplash